La sanzione per il pagamento in contanti della retribuzione dei dipendenti
L’ordinanza in esame n. 6633/2026 definisce il criterio di imputazione della sanzione amministrativa prevista per la violazione dell'obbligo di tracciabilità delle retribuzioni, ex art. 1, legge n. 205/2017. La Corte chiarisce che la sanzione si applica a ogni singola dazione economica corrisposta in violazione delle modalità prescritte, escludendo che il riferimento normativo alla "retribuzione" possa operare come criterio aggregante delle singole erogazioni. Sul piano sanzionatorio, la Corte esclude, inoltre, il ricorso al cumulo giuridico, ritenendo che i pagamenti in contanti effettuati con cadenza settimanale costituiscano condotte autonome e ripetute.
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