Sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione Europea
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 211/24, che è entrato in vigore il 26 gennaio e che dà attuazione alla direttiva 2024/1226/UE relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione.
Tra le novità più rilevanti si segnalano le modifiche al Libro II del Codice penale, attraverso l’introduzione del Capo I-BIS rubricato “Delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’Unione europea”. All’interno del Capo I-BIS sono disciplinate le nuove fattispecie delittuose di Violazione delle misure restrittive dell’Unione europea (art. 275bis c.p.), Violazione di obblighi informativi imposti da una misura restrittiva dell’Unione europea (art. 275ter c.p.), Violazione delle condizioni dell’autorizzazione allo svolgimento di attività (art. 275quater c.p.), Violazione colposa di misure restrittive dell’Unione europea (art. 275quinquies c.p.).
Tale riforma si inserisce nel quadro delle iniziative promosse a livello dell’Unione Europea per rafforzare l’omogeneità e la coerenza delle risposte sanzionatorie nazionali rispetto alle condotte di violazione ed elusione delle misure restrittive adottate dall’Unione europea nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune.
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Il contributo è stato realizzato per la Newsletter Norme & Tributi di marzo 2026 di AHK Italien dal nostro Dipartimento Diritto Penale dell'Economia e dell'Impresa.
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